Scheda Patologia

Ernie e laparoceli

Le ernie ed i laparoceli sono patologie della parete addominale estremamente comuni, che rappresentano la prima causa di visita chirurgica. Interessano prevalentemente gli uomini di tutte le età, con un’incidenza che aumenta con l’età raggiungendo un picco tra i 75 e gli 80 anni d’età. Con il termine ernia si intende una patologia nella quale un viscere, o parte di esso (contenuto erniario), fuoriesce dalla cavità in cui è normalmente contenuto attraverso un punto di minor resistenza della parete addominale (porta erniaria). Le ernie più frequenti sono le ernie primarie inguinali, quelle ombelicali e i laparoceli. La diastasi addominale è la separazione anomala dei due muscoli retti dell'addome (le due fasce muscolari verticali parallele che formano la cosiddetta "tartaruga") a causa dell'allargamento e dell'assottigliamento della linea alba, il tessuto connettivo che li unisce al centro. Questa condizione viene diagnosticata dal punto di vista medico quando lo spazio di separazione supera i 2 centimetri. Colpisce prevalentemente le donne dopo la gravidanza (circa il 30% dei casi post-parto), ma può manifestarsi anche negli uomini o in chi ha subito forti variazioni di peso o sforzi fisici intensi. Oltre all'effetto estetico di una pancia che appare costantemente gonfia o "globosa" (soprattutto dopo i pasti), la diastasi può causare diversi problemi funzionali poiché la parete addominale non riesce più a contenere correttamente la pressione interna: Mal di schiena e dolori lombari continui; Difficoltà digestive, rallentamento del transito intestinale e forte gonfiore; Instabilità posturale e sensazione di debolezza del Tronco; Problemi al pavimento pelvico, come l'incontinenza urinaria

Le ernie ed i laparoceli sono patologie della parete addominale estremamente comuni, che rappresentano la prima causa di visita chirurgica. Interessano prevalentemente gli uomini, con un’incidenza che aumenta con l’età raggiungendo un picco tra i 75 e gli 80 anni d’età. La diastasi colpisce prevalentemente le donne dopo la gravidanza (circa il 30% dei casi post-parto), ma può manifestarsi anche negli uomini o in chi ha subito forti variazioni di peso o sforzi fisici intensi

Con il termine ernia si intende una patologia nella quale un viscere, o parte di esso (contenuto erniario), fuoriesce dalla cavità in cui è normalmente contenuto attraverso un punto di minor resistenza della parete addominale (porta erniaria). Le ernie più frequenti sono le ernie primarie inguinali e i laparoceli. La diastasi addominale è la separazione anomala dei due muscoli retti dell'addome (le due fasce muscolari verticali parallele che formano la cosiddetta "tartaruga") a causa dell'allargamento e dell'assottigliamento della linea alba, il tessuto connettivo che li unisce al centro. Oltre all'effetto estetico di una pancia che appare costantemente gonfia o "globosa" (soprattutto dopo i pasti), la diastasi può causare diversi problemi funzionali poiché la parete addominale non riesce più a contenere correttamente la pressione interna.

La manifestazione tipica di ernie e laparoceli è la comparsa di una tumefazione nella regione interessata, che può essere evidente a riposo o dopo le manovre di ponzamento. Un sintomo comune è il dolore locale e/o irradiato. Se il dolore persiste o si associa a febbre, stipsi ostinata, nausea e vomito, può essere indicativo di una complicanza quale strangolamento, intasamento, o incarceramento, che richiedono un trattamento chirurgico in urgenza. La diastasi si manifesta con la tipica formazione di un rigonfiamento lungo tutta la linea centrale dell’addome durante la contrazione muscolare o il ponzamento.

L’unico trattamento curativo per la patologia erniaria e per le diastasi, è l’intervento chirurgico , per prevenire il rischio di complicanze. La visita chirurgica è essenziale per porre diagnosi e stabilire la presenza di un’eventuale urgenza.

Il gold standard per il trattamento delle ernie è la plastica del difetto erniario , ovvero la riparazione dell’ernia, che viene eseguita con delle protesi sagomate sul paziente stesso, seguendo il principio della chirurgia su misura , o chirurgia sartoriale tension free-sutureless. La diastasi richiede uno studio accurate della parete addominale con TC specifica e una visita chirurgica attentat; il trattamento di scelta è quello robotico e, ove necessario, si può associare ad una ricostruzione plastica cutanea.

In caso di ernie bilaterali o per sportivi che necessitano di ritornare rapidissimamente alla loro attività, è indicate la chirurgia mininvasiva e in particolare la robotica. La diastasi, viene trattata principalmente con l’ausilio del robot chirurgico, che consente di ridurre notevolmente I tempi di un intervento altrimenti indaginoso e prolungato. Il centro di chirurgia della parete addominale diretto dal prof Sica ha accumulato una esperienza enorme nel trattamento della patologia della parete addominale e si avvale della competenza e dell’ausilio di diversi specialisti del settore, tra fisioterapisti, riabilitatori, posturalisti e chirurgo plastico. Il team anestesiologico ha sviluppato una tecnica di anestesia in grado di poter lavorare con uno pneumoperitoneo (in chirurgia laparoscopica e robotica è necessario “gonfiare” la pancia per poter creare una camera di Lavoro) bassissimo, riducendo lo stress chirurgico ulteriormente.

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